Migranti dal 2016. Via il 4%, restano in 284 mila: sarebbe l’11esima città più popolosa d’Italia

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Il Ministero dell’Interno fornisce la dimensione numerica di due facce che, per molti, sono della stessa medaglia. L’occasione è data dall’espulsione dall’Italia con volo diretto a Tunisi, per motivi di sicurezza dello Stato “di un cittadino tunisino 32enne già indicato dalle autorità di Tunisi come soggetto facente parte di un’organizzazione terroristica. Recentemente fonti dell’Intelligence lo avevano indicato come elemento in contatto con esponenti dell’autoproclamato stato islamico”. Il Viminale spiega: “Dopo una complessa attività informativa, coordinata dal Servizio per il contrasto all’estremismo e terrorismo esterno, l’uomo è stato rintracciato il 1° febbraio scorso a Nettuno, in provincia di Roma, e indagato dopo ulteriori approfondimenti per il reato di associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico (articolo 270 bis del codice penale) e trattenuto nel centro per rimpatri di Bari”. L’evenienza fa aggiornare il dato relativo a questo tipo di ‘rimpatri’: “Con questa espulsione che è la 25esima nel 2018 – conclude il Ministero – salgono a 262 dal 1° gennaio 2015 a oggi i soggetti che gravitano in ambienti dell’estremismo religioso espulsi con accompagnamento nel proprio Paese”. Quindi poco meno di 7 espulsioni al mese. Ma come sarà arrivato questo signore in Italia? Probabilmente a bordo di un barcone. Così come hanno fatto 306.042 persone dal 1 gennaio 2016 al 2 marzo 2018 (fonte: Ministero Interni), per una media di 11.771 migranti che toccano l’italica terra ogni mese. Di questi sono stati ricollocati (od in via di ricollocazione ma con procedura definita) in 12.237. Poco meno del 4%. (Fonte foto: Ministero Interni). Gli altri 293.805 rendono ancora più multietnica la nostra Nazione. Se fosse una città, sarebbe l’undicesima più popolata d’Italia: più di Venezia, poco meno di Catania. Ma la classifica è in continuo aggiornamento…

 

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1 commento

  1. Io auspico ancora due cose: Certezza della pena . Portare tutti i centri di accoglienza in Libia e trasferimento immediato di tutti i clandestini in quelle strutture per l”identificazione e il rimpatrio, per chi non ha diritto, o trasferimento e accoglienza in Europa per chi ne ha diritto.

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