Barcellona, Parigi, Londra, Berlino ma anche Bucarest, Lione, Nantes e tante altre città d’Europa e di altri continenti: con il suo dinamico, veloce e sicuro aeroporto, Salerno è diventata una stabile finestra affacciata sul mondo.
I tempi di imbarco, qui, sono formidabili: dall’arrivo sul marciapiede esterno, in 50 metri i passeggeri effettuano il ceck-in, superano i controlli e sono immessi immediatamente in pista. Dove, ad attenderli, ci sono gli aerei parcheggiati nei vicinissimi apron (stalli). Tutto rapido, tutto a piedi, tutto molto efficace.
Rapidità che resterà un valore competitivo anche nelle successive due fasi: con la costruzione della aerostazione destinata alla Aviazione Generale (altro segmento formidabile) si realizzerà il primo step infrastrutturale del nuovo aeroporto. Le attività dell’aviazione commerciale (voli di linea e charter) saranno spostate nel nuovo terminal per il tempo necessario alla costruzione del definitivo, per i cui lavori sono state avviate da Gesac le procedure di gara. Il progetto è frutto di una scelta architettonica armonica con lo scenario in cui si inserisce e con la storia salernitana richiamando, nel disegno caratterizzante, gli archi normanni della Cattedrale.
Proseguono, intanto, i lavori per la costruzione del tratto aggiuntivo della metropolitana: dalla stazione centrale il treno giungerà fino alla stazione ‘Aeroporto’, innalzata a poche centinaia di metri dall’ingresso dell’aerostazione.
Il collegamento sarà rivoluzionario: la politica dei biglietti integrati permetterà di raggiungere l’aeroporto – via ferro – da ogni parte d’Italia.
Nel frattempo risultano molto efficaci (e gettonati) i collegamenti su gomma. L’AirLink di BusItalia – al prezzo di 5 euro – è sempre pieno. La fotografia scattata nel pomeriggio di lunedì 25 agosto nel piazzale della centralissima stazione di Salerno spiega il concetto meglio di mille parole.

