Il caso di un crocierista assistito a Salerno riporta l’attenzione sulle difficoltà dei viaggiatori in cerca di un farmaco. MedCare Engineering presenta un progetto rivolto a hotel, farmacie e medici. La società riferisce che l’iniziativa è sostenuta dalla Regione Campania e dall’Unione Europea e che l’adesione alla rete è gratuita per hotel e farmacie, secondo le condizioni previste.
Una nave attracca, un turista scende e ha bisogno di un farmaco. Non conosce la città, non sa quali farmacie siano aperte e potrebbe non sapere come ottenere assistenza in un Paese straniero. Una situazione ordinaria nel luogo di residenza può diventare più complessa durante un viaggio, soprattutto nei giorni festivi o fuori dagli orari consueti.
A Salerno, un crocierista inglese è stato accompagnato in una farmacia di turno dai volontari dell’Anpana impegnati nell’accoglienza crocieristica al Molo Manfredi. L’episodio è stato riportato da L’Ora della Sera. Secondo il resoconto, i volontari lo hanno accompagnato in una farmacia di via Roma e lo hanno aiutato nell’acquisto del prodotto richiesto.
Non sono disponibili, nel racconto dell’episodio, informazioni sul farmaco necessario, sull’eventuale obbligo di prescrizione o sulle condizioni cliniche del turista. Il caso evidenzia tuttavia una difficoltà concreta: orientarsi nei servizi sanitari e farmaceutici di un territorio sconosciuto.
Il progetto Universal Doctor®️ – Universal Doctor®️ è presentato da MedCare Engineering S.r.l. come un ecosistema internazionale di telecooperazione sanitaria, ideato dall’imprenditrice Valentina Flaminio. Secondo la descrizione della società, il progetto mette in relazione medici di Paesi diversi e prevede il coinvolgimento di hotel e farmacie come punti di accesso alla rete.
In base al modello illustrato dall’azienda, un turista può richiedere assistenza dal proprio telefono oppure da una postazione disponibile presso una struttura aderente. Il videoconsulto consente di parlare con un medico, anche nella propria lingua quando è disponibile un professionista competente. Il medico valuta la situazione e stabilisce se sia appropriato prescrivere un trattamento.
Quando è necessaria una prescrizione utilizzabile nel Paese in cui si trova il paziente, il medico può coinvolgere, secondo quanto previsto dal progetto, un collega abilitato localmente. La dispensazione del farmaco resta soggetta alle norme applicabili nel Paese, alla disponibilità del prodotto e agli eventuali requisiti di prescrizione.
Il ruolo di hotel e farmacie – Secondo MedCare Engineering, gli hotel possono facilitare l’accesso degli ospiti al videoconsulto attraverso una postazione dedicata o il telefono del viaggiatore. In alcuni contesti può essere prevista anche la consegna del farmaco presso la struttura, se il servizio è disponibile e conforme alle regole locali.
Per le farmacie, la rete viene descritta come uno strumento per gestire richieste provenienti da turisti che hanno dimenticato una terapia o presentano una prescrizione estera non utilizzabile direttamente. Il farmacista può facilitare il contatto con un medico e dispensare il farmaco quando sussistono le condizioni previste dalla normativa.
La società indica inoltre possibili ricadute economiche per gli aderenti: per le farmacie, le attività di dispensazione e gli eventuali servizi inclusi nel programma; per gli hotel, i servizi di assistenza messi a disposizione degli ospiti. Le condizioni economiche dipendono dall’organizzazione del servizio e dagli accordi applicabili. La valutazione clinica e la decisione di prescrivere restano di competenza del medico.
Tecnologia e collaborazione professionale – MedCare Engineering riferisce che il progetto comprende l’integrazione con il Sistema Tessera Sanitaria per i percorsi di prescrizione dematerializzata previsti in Italia. La società comunica inoltre l’implementazione della classificazione ICD-11 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità attraverso le relative API.
Secondo l’azienda, l’utilizzo di riferimenti clinici comuni dovrebbe facilitare la condivisione delle informazioni tra professionisti di Paesi diversi. Gli strumenti dell’OMS riguardano la classificazione e l’interoperabilità dei dati sanitari; il loro impiego non sostituisce le valutazioni cliniche né le normative professionali dei singoli Paesi.
La società riferisce anche di avere sottoscritto una convenzione con l’Associazione Nazionale Medici Libero Professionisti e una convenzione con Federalberghi Napoli. Comunica inoltre il coinvolgimento delle scuole di specializzazione dell’area medica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II nello sviluppo della rete. Tali informazioni sono dichiarazioni della società e non sono ulteriormente documentate nel testo.
Adesione alla rete – MedCare Engineering comunica che l’adesione alla rete è gratuita per hotel e farmacie nell’ambito del progetto indicato come sostenuto dalla Regione Campania e dall’Unione Europea. La gratuità dell’adesione non implica necessariamente la gratuità dei singoli servizi, delle prestazioni sanitarie, della dispensazione dei farmaci o della consegna. Le condizioni devono essere verificate nei relativi accordi e nei portali di registrazione.
Le richieste possono essere presentate attraverso i canali indicati dalla società https://www.universal-doctor.com attraverso link per l’accreditamento dei medici, link per l’accreditamento degli hotels, link per l’accreditamento delle farmacie.
Il progetto nasce in Campania e si rivolge, secondo quanto comunicato da MedCare Engineering, alle strutture interessate a facilitare l’accesso all’assistenza sanitaria per i viaggiatori. L’effettiva disponibilità dei servizi dipende dalla presenza di professionisti, farmacie e strutture aderenti, dalle regole del Paese e dalle condizioni operative applicabili.
Universal Doctor®️ — Together for global health – Chi viaggia non deve sentirsi solo: Universal Doctor®️ chiama a raccolta medici, hotel e farmacie.
MedCare Engineering lancia l’appello: “Accreditatevi alla piattaforma e diventate parte della rete internazionale che aiuta le persone lontano da casa”.
Un farmaco finito durante il viaggio. Un malessere di notte in hotel. La difficoltà di trovare un medico che parli la propria lingua. Dietro ogni situazione c’è una persona che cerca aiuto. E quell’aiuto può cominciare da un medico, dalla reception di un hotel o dal banco di una farmacia.
È a questi protagonisti che si rivolge l’appello di Universal Doctor®️: entrare nella rete per trasformare un bisogno reale in una risposta concreta.
Ai medici, l’invito a mettere a disposizione le proprie competenze e collaborare in telecooperazione con colleghi di altri Paesi. Agli hotel, a rendere l’assistenza parte dell’accoglienza. Alle farmacie, a facilitare il contatto con il medico e accompagnare il viaggiatore nel percorso per ottenere il farmaco necessario.
La rete cresce con chi sceglie di farne parte. Richiedi l’accreditamento:
Universal Doctor®️ chiama a raccolta medici, hotel e farmacie: entrare nella rete significa offrire un aiuto concreto ai viaggiatori e aprire nuove opportunità per la propria attività.
Farmacie – Un turista cerca un farmaco, ma non ha una prescrizione utilizzabile? La farmacia facilita il videoconsulto con un medico e, quando viene rilasciata la prescrizione appropriata, puoi dispensare il medicinale. Un servizio in più per il viaggiatore, un’opportunità di vendita per la farmacia.
Hotel: un’accoglienza da sette stelle – Quando un ospite non si sente bene, poterlo mettere in contatto con un medico fa la differenza. Dalla reception alla camera, offri un’assistenza sanitaria semplice, rapida e affidabile, senza interrompere il viaggio e senza complicare l’esperienza dell’ospite.
Medici: portare la competenza oltre i confini – Mettere a disposizione la professionalità per assistere viaggiatori che hanno bisogno di un consulto. In modo sicuro, organizzato e flessibile, puoi ampliare l’attività e contribuire a rendere l’assistenza sanitaria più accessibile, ovunque si trovino i pazienti.
Insomma, entrare in Universal Doctor®️ significa unirsi a una rete pensata per collegare chi viaggia con chi può aiutarlo. Più servizi per gli ospiti, più valore per le strutture, più opportunità per i professionisti.
